venerdì 4 luglio 2008

CIUNTADO ITALIA..... CIUNTADO!!!!

ITALIA

- Oltre il 40% della ricchezza nazionale è illegale (rapporto Alto Commissariato anti-Corruzione)

- Lavoro nero e sommerso: 27% del Pil (fonte Ocse)

- Evasione fiscale: 200 miliardi di euro (fonte Secit e Revue de droit fiscal)

- Grandi aziende con un fatturato superiore a 50 milioni di euro, che evadono il fisco: 98,40% (fonte Agenzia delle entrate fiscali) che dire...Vaffanculo!!

- Esportazione illecita di capitali: 85-90 miliardi di euro (fonte Confcommercio, Eurispes, Procura Nazionale Antimafia, settimanale Economy)

- Beni consolidati delle mafie: 1.000 miliardi di euro (fonti Confcommercio, Economy, Procura Nazionale Antimafia)

- Affiliazioni alle mafie, esclusi i colletti bianchi che utilizzano il denaro riciclato: 1.800.000 persone (fonte Dia e relazione Commissione Parlamentare Antimafia 2003)

- Percentuali delle estorsioni per regione sul totale per Campania 14,9%, Sicilia 12,9% e Lombardia 10,4% (fonte Ministero dell'Interno)

- Nella sua ultima relazione il Commissariato contro la Corruzione ha affermato: siamo peggio che in Tangentopoli, la corruzione piega ogni settore e la sanità è terra di conquista.

Scrivo queste cose anche da lontano perche' mi rode il CULO leggere e apprendere sempre di queste notizie.Nonostante la distanza, mi preme sapere del mio Paese; nel mio piccolo continuero a lottare sempre per avere un futuro migliore....sicuramente migliore di quello che c'e' li in esto momento.....

Rafael

mercoledì 18 giugno 2008

La trasgressione del dono per una Puglia migliore...

Sii il cambiamento che vuoi vedere realizzato nel mondo. (Gandhi)

Bisogna obiettare.
A cosa? All’idea che per vivere basti pensare a se stessi, scrollarsi delle responsabilità verso gli altri, isolare il proprio universo privato dalla realtà.
Non basta opporre una resistenza passiva a questa idea. Bisogna rompere gli indugi.
Mettersi di traverso alla stupidità di un mondo regolato dal principio egoistico.
Mettersi di sbieco alla banalità di una vita dominata dalla pulsione narcisistica.

Bisogna trasgredire.
E il dono di se è l’unica trasgressione veramente sovversiva, la rottura che rovescia i presupposti non gli effetti.
La vita non è forza e potere, carriera e denaro. C’è una ricchezza che separa e una ricchezza che unisce. La ricchezza di merci separa condizioni e destini. La ricchezza di relazioni congiunge persone e pensieri. Ricchezza è pienezza quando è una trama tessuta di relazioni donate. La pienezza che si avverte solo quando ricerchi il senso delle cose, di te stesso e degli altri. Di te stesso attraverso gli altri. Ci si scopre donandosi. Ci si situa donandosi.

Senza il seme dell’obiezione, il guscio del servizio civile diventa sterile.
Non produce frutti.
Perché continui a germinare cambiamento, il servizio civile deve sprigionare passione per gli ultimi, voglia di assumersi responsabilità solidali, urgenza di infrangere gli schemi invisibili dell’esclusione, sollecitudine per un futuro sostenibile e condiviso.
Il servizio civile non è solo un gesto privato ma anche un atto politico.
Riafferma che senza il dono di ciascuno nemmeno la società può più esistere.
Un gruppo di individui incapaci di mettersi in relazione, di prendersi reciprocamente cura, non diventa una società.
Il servizio civile è il contributo politico più efficace per evitare che i tessuti della società si disgreghino, e con essi le persone e le culture, verso forme di intolleranza e di violenza.
Insomma, si fa la scelta del servizio civile per invertire i parametri della propria vita, per guardarla con gli occhi degli altri, ma anche per rovesciare l’idea secondo cui basta farsi gli affari propri per fondare una comunità.

Prendersi cura della propria realtà, degli altri e, quindi, anche di se stessi, questa è l’obiezione che il servizio civile ha radicato nella storia.

Stiamo lavorando perché, nella nostra Regione, il servizio civile profumi del buon odore di giovani che scelgono di cambiare il territorio con l’arma più esigente ma più efficace della loro testimonianza. Cioè col lavoro su se stessi.
Perché è vero, solo cambiando se stessi si cambia anche la propria realtà.
Si rende più sensibile, attenta, aperta al futuro.
Non smettiamo di chiederlo agli enti, non dimentichiamo di esortarlo ai protagonisti.
Ora vogliamo alimentare il confronto integrando anche il servizio civile in questo sito.
La piazza dei bollenti spiriti si apre ai giovani volontari.
La ragione è semplice: solo giovani migliori possono fare migliore la Puglia.

da BollentiSpiriti
Guglielmo Minervini
Assessore alle Politiche Giovanili

martedì 27 maggio 2008

Espana

Hola a todos... dopo quasi un mese rieccoci qui. Due righe perchè ora sn in biblioteca e non voglio disturbare con questa tastiera che ha pure stà ñ (gn):

1. Sevilla e' stupenda. L'ANdalusia è stupenda è caliente...
2. La birra costa da 1,10 a 1,80 (una 0,4...) la benza da 1,22 a 1,30... le uniche cose che ci accomunano sn i centri commerciali...la solita schi****.
3. Aziende informatiche ad un certo livello.
4. Rispetto totale, apertura mentale nn indifferente... molto calorosi e disponibilissimi.

Jerez de la frontera `un po' tamarra, ma se alla fine ci fanno il motoGP un motivo ci sara'... cmq e' perfetta, e pure molto bella ed è quello l'importante: tutto funziona perfettamente, proprio come da noi in Italia.

Prox tappe: Portugal, Marocco

4. Stress zero e questo è importantissimo se vuoi campare 100 anni.


Hasta luega

lunedì 28 aprile 2008

E' DOVEROSO FAR SAPERE

Il video è un pò crudo. mi premeva diffondere per far sapere. è sempre questo il punto, far sapere quello che gli altri non dicono....



cina, itaia, giappone, america, africa ovunque sia stato girato sto filmato mi fa schifo. metterei nelle gabbie quegli animali che non hanno neppure il rispetto di poggiare le casse per terra senza apportare sofferenza a questi esseri.

non ho più commenti da fare, quelli fateli Voi.

Raffaele

lunedì 7 aprile 2008

I have a Dream....

"Ho un sogno: che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali"

Martin Luther King, 28 agosto 1963, Washington, discorso al Lincoln Memorial durante la marcia per lavoro e libertà

Uno dei più grandi discorsi mondiali fatto da Martin Luther King che a soli 35 anni vince il premio nobel per la pace, leader dei diritti civili e unanimemente riconosciuto apostolo della resistenza non violenta. Quella stessa resistenza che tutt'oggi si cerca di applicare oggi, forse in modo troppo strumentalizzato e politicizzato. La resistenza non violenta dev'essere un principio sano e chiaro. Purtroppo ad oggi, non siamo ancora in grado di realizzare il sogno di Martin.

mercoledì 2 aprile 2008

Quando il 3D diventa reale.....

Pubblicità del 2004 della metrò di Madrid.....semplicemente spettacolare.

martedì 25 marzo 2008

Ricordo...

26 marzo.

Neppure il tempo riuscirà a distogliere il pensiero di quel giorno. Dopo una serata fantastica, una tragica nottata......tutto il resto era nulla ormai.

Ti ricordo con affetto

lunedì 17 marzo 2008

TIBET LIBERO!!!!!

solidali al TIBET!!!! come al solito le promesse del PALAZZO sono sempre disattese. Il CONI è diventata una pattumiera. Siamo nel 2008 è tutto ciò non è BOICOTTIAMO LE OLIMPIADI.

giovedì 13 marzo 2008

Miniscule

Che figata......

martedì 4 marzo 2008

In memoria dei caduti sul lavoro

ECCO UN PAIO DI STORIE CHE TI LASCIANO SENZA PAROLE.

LO SFOGO E LA RABBIA CHE SI HA DENTRO TI CORRODE..... LAVORARE IN QUESTE CONDIZIONI PIETOSE ED ESSERE RIDOTTI AD UNA VITA ASSOLUTAMENTE INGIUSTA , DIFENDERE LA PATRIA E NON ESSERE RICONOSCIUTO DALLA TUA PATRIA!!!!! POLITICA INESISTENTE. POLITICA SOLIDALE SOLO NEL GIORNO DOPO. POLITICA INCAPACE. POLITICA INCIVILE.


"Quando un operaio muore è una tragedia.
Quando invece non muore può restare invalido.
Un mio amico, 27 anni, uno splendido ragazzo, bravo e sempre contento,
fidanzato, si era comprato la casa e stava pagando il mutuo.

E' caduto da un ponteggio alto 6 metri perchè gli è piombato addosso un ferro mal agganciato.
Si è rotto la spina dorsale.
Adesso è paralizzato, morto, dalla vita in giù.
Si sposta su una carrozzella, col sacchetto del catetere appeso.
La sua ragazza non lo ha lasciato malgrado non sia più possibile niente: niente sesso, niente figli.
Hanno dovuto cambiare casa e trovarne una al piano terra.
Al mare solo dove ci sono le attrezzature per gli invalidi.
Le attrezzature per gli invalidi sono minime in città quindi diventa un problema anche andare al cinema o in pizzeria.

Mi fermo.
Era solo per dire che in questi casi, per chi c'è dentro, non è facile scegliere la vita.
Ma loro sono due ragazzi coraggiosi."

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"Mio padre mori` nel 1968,non ebbe la gioia di poter vedere il suo primo nipotino,nato 6 mesi dopo.

Mio Padre, lavorava all'arsenale militare dello stato,come capo operaio nel reparto coibentisti.

Dopo decenni di inalazione di polvere di amianto
e polvere di lana di vetro,sviluppo cancro ai polmoni,ne segui una lenta,lunga sofferenza che non trovo le parole adatte per poterla descrivere.
Non la auguro al mio peggiore nemico.

Dopo la sua morte,il governo italiano,anche con verbali medici inconfutibili,rigetto la domanda di ricompensa che mia madre presento`.
Gli fu` assegnata soltanto una misera pensione,che senza l'aiuto di mio fratello ed il mio,non le avrebbe consentito di poter vivere.

Mia madre mori` di crepacuore per la perdita di mio padre 5 anni dopo.

Dopo 40 anni,mio fratello ed io,sentiamo ancora
la mancanza dell'affetto dei nostri genitori!!
Salvatore Giuliano."